di Hubert Bösch

24 febbraio 2020

Secondo quello che raccontano i telegiornali e i quotidiani l'Italia è sotto assedio del coronavirus COVID-19. Parecchie persone ci chiedono cosa possono fare, perciò con questo articolo vogliamo contribuire nel sostenere il buon senso e proporre qualche soluzione per non subire l'epidemia, per ora principalmente mediatica, in modo passivo. Noi naturopati di Remedia ci siamo confrontati e abbiamo individuato alcune piante che possono sostenere il sistema respiratorio e immunitario, la forza vitale e ridurre la possibilità di contagio.

La risposta all'epidemia da parte del Ministero della Salute e delle Regioni si è limitata ad alcuni consigli per ridurre la possibilità di contagio, all'isolamento delle persone infettate e sospette e a chiudere scuole e vietare eventi di ogni tipo. Da un ministero che si chiama “della Salute” mi sarei aspettato almeno consigli sull'alimentazione, visto l'ormai accertata importanza che ha sul sistema immunitario e sulla salute in generale. Per non parlare di consigli su piante da usare per rinforzare il sistema immunitario e le vie respiratorie, considerando il fatto che il ministero ha riconosciuto queste azioni a diverse piante utilizzate negli integratori a base di erbe.

Da questo punto di vista possiamo prendere esempio dall'India. Intanto ha un ministero apposito per le medicine alternative, lo yoga e l'omeopatia, chiamato AYUSH. Il Consiglio di Ricerca di questo ministero il 29 gennaio ha diffuso una serie di raccomandazioni su come prevenire e curare l'infezione da coronavirus. Sulla base dell'esperienza positiva fatta con l'influenza suina consiglia per la prevenzione, il rimedio omeopatico Arsenicum album 30 CH (una volta al dì per tre giorni, da ripetere eventualmente dopo un mese) e pratiche quotidiane ayurvediche, oltre alle consuete raccomandazione dell'OMS. Arsenicum, oltre ad avere una buona azione sulle vie respiratorie toglie anche le paure ingiustificate, un aspetto importante dell'epidemia. E come sintomatico consiglia una serie di rimedi ayurvedici e della medicina indigena Unani. In India (1,4 miliardi di persone) fino ad oggi sono stati riportati 3 casi di infezione da coronavirus, tutti e tre già guariti. Sarà un caso?

La pericolosità

Per inquadrare l'attuale epidemia da coronavirus possiamo fare il confronto con il virus dell'influenza. Ogni anno nel mondo si ammalano di influenza mediamente 600 milioni di persone. di cui circa 350.000 con esito letale. In Italia si contano annualmente da 2,5 a 9 milioni di casi di influenza e da 4 a 10 mila morti. Per ora nel mondo il coronavirus ha causato circa 2.600 morti, in larga misura persone anziane che avevano già problemi di salute. Anche se la mortalità causata dal coronavirus è molto più alta rispetto all'influenza, attualmente stiamo parlando di cifre che non giustificano isteria e panico. Altrimenti cosa dovremmo fare a fine anno di fronte all'influenza?

La paura
Grazie a titoli allarmanti dei giornali e telegiornali e a misure drastiche adottate dalle autorità si è diffusa una paura che almeno dalle attuale cifre non sembra giustificata. Qualsiasi infezione è sempre un interazione tra il germe e il corpo ospite. Il germe si può solo insediare e moltiplicarsi se l'ospite apre una breccia e non reagisce in modo adeguato. I motivi li possiamo trovare in una insufficienza del sistema immunitario, anche solo localizzata, in malattie preesistenti che non permettono al corpo di reagire adeguatamente e in stati emotivi e/o mentali che predispongono a malattie. Forse il più importante di questi stati è proprio la paura, perché paralizza il sistema immunitario. Pensieri ed emozioni positive invece stimolano le difese e le energie vitali.

Finora l'effetto più vistoso del coronavirus è proprio la paura di contagio. Una paura che divide le persone, fa sospettare degli altri, porta a un isolamento, a non incontrare e abbracciare più gli altri. In questo si rispecchia molto la tendenza dell'attuale mondo dove le relazioni sociali diventano sempre più marginale nella vita e forse non a caso è arrivato il coronavirus. Guardando l'aspetto positivo possiamo dire che offre all'umanità la possibilità di riscoprire quanto siano importanti le relazioni sociali, perché spesso si riesce ad apprezzare una cosa solo quando viene a mancare.

I rimedi floreali contenuti nella Floressenza Futura donano fiducia e speranza e ci aiutano a vedere il futuro luminoso che stiamo creando. Perciò riportano la paura a un livello utile. Red Clover aiuta a trovare tranquillità quando si ha paura delle malattie e in caso di panico collettivo. La Ginestra aiuta a focalizzarsi sulle cose belle della vita. Oregon Grape facilita di vedere l'unione e la fiducia fra gli umani. Fiordaliso permette di mantenere l'integrità anche quando siamo confinati dalle istituzioni.

serenità-futura

Disinfezione
Fortunatamente il coronavirus è abbastanza sensibile ai più comuni disinfettanti. Secondo le indicazioni la candeggina nonché sapone e alcol sono sufficienti. Questo permette non solo di disinfettare agevolmente le mani ecc., ma possiamo usare anche gli oli essenziali per le loro proprietà igienizzanti. Possiamo aggiungere all'alcol oli essenziali come Origano, Timo, Tea Tree e Santoreggia per rinforzare l'azione dell'alcol per sanificare mani, viso, narici ecc. e igienizzare oggetti e ambienti, in quest'ultimo caso spruzzando la miscela nell'aria.

Rinforzare le difese
Abbiamo già parlato del rinforzo del sistema immunitario nell'articolo: rinforzare le difese immunitarie, scritto ancora prima dell'allarme coronavirus. Era pensata principalmente per affrontare il mese di febbraio, quando spesso c'è un ondata di influenza e malattie da raffreddamento. Ma vale naturalmente anche per il coronavirus.

Rinforzare le vie respiratorie
Visto che il coronavirus colpisce le vie respiratorie possiamo rinforzarle con l'aiuto delle piante, in modo da permettere una più adeguata risposta difensiva. In questo caso sono adatti prima di tutto i gemmoderivati, in particolare Abies pectinata, Populus nigra, Carpinus betulus, Alnus glutinosa, Castanea vesca e Corylus avellana che compongono la miscela Tos.

Anche l'utilizzo della Sinergia Buon Respiro tramite diffusione nell'aria o suffumigi può contribuire a liberare e rinforzare le vie respiratorie.

E' importante per noi la salute di tutti voi e per questo vi proponiamo per questa occasione il KIT RINFORZO scontato del 25%. La Natura è per tutti!