Salvia sclarea: proprietà e usi dell'Acqua aromatica

Dalla distillazione della pianta una preziosa alleata

La Salvia sclarea è una pianta erbacea biennale parente della Salvia officinalis, dalle grandi foglie e dall’infiorescenza molto odorosa, da cui si ottiene un dolce e speziato olio essenziale, utile in diverse situazioni. Ad esempio esso si dimostra ottimo per il ringiovanimento della pelle, a sostegno della ricrescita dei capelli e come deodorante, considerando che inibisce la sudorazione eccessiva.

Delle tante virtù che le piante possono donarci anche l’idrolato si presta ad esserne veicolo. Il vapore bollente, attraversando la pianta, ne estrae gli umori e l’acqua che si ottiene, seppur non paragonabile alla forza dell’olio essenziale, mostra proprietà affini a quest’ultimo. L’acqua aromatica possiede quindi una forma estremamente duttile e sicura, adatta alla pelle e per utilizzo interno, essendo di sostegno in innumerevoli situazioni.

Come beneficiare delle sue virtù

L’Acqua aromatica di Salvia sclarea può essere utilizzata in diverse occasioni:

  • Può essere interessante ricordare il suo uso come acqua tonica per il viso, in quanto possiede delle valide proprietà dermopurificanti e anche antiossidanti. 
  • Un utilizzo costante di questo preparato può avere una risonanza a livello ormonale, rivelandosi utile come sostegno nei problemi legati al ciclo mestruale e alla menopausa.
  • Rappresenta un valido contributo per la riduzione della crescita pilifera nella donne e funge da corroborante a livello sessuale.
  • Può rivelarsi d’aiuto anche nel miglioramento dell’umore (assumendone un cucchiaio al giorno ad esempio), per ridurre tensioni e favorire una regolare attività digestiva.
  • Può essere utilizzata usare per fare degli sciacqui per il cavo orale, a protezione delle mucose.

Un aiuto per vederci più chiaro...

La Salvia sclarea contribuisce a creare un ponte con il mondo dei sogni, favorendo sogni vividi e rafforzando la capacità di sognare.

Vaporizzando l’Acqua aromatica di Salvia sclarea prima di addormentarsi, attorno all'aura, sul cuscino o nella stanza, e portando attenzione su un problema o una situazione che necessita un chiarimento si può facilitare l'incontro di una risposta nel sogno.

Uno dei nomi con cui veniva definita la Salvia sclarea anticamente era proprio "occhio chiaro" per la sua capacità di stimolare lo sguardo interiore e il suo aiuto a "vedere" più chiaramente.

 

Si possono predisporre vari tipi di utilizzi e, anche la Salvia sclarea, come la sua parente officinalis è una pianta che da onore al suo nome: salvus ossia salvare! Fatene buon uso!

Salvia_sclarea