Come fare
prevenzione naturale durante una pandemia
Tra le difficoltà psico-emotive di fronte alle quali ci siamo trovati con questa
pandemia c'è il forte senso di impotenza e frustrazione che ci
coglie quando pensiamo a questo virus. Tra varianti e sottovarianti,
sintomatologie sempre diverse e convalescenze sempre più strane è difficile
sentirsi preparati di fronte al Coronavirus.
Avere a cuore la nostra salute, prevenire le malattie con un corretto stile di
vita e con buone pratiche di benessere sono sempre armi che
abbiamo a disposizione per fare la nostra parte attiva in questo difficile
momento. E se ci ammaliamo? Beh la natura non ha mai abbandonato nessuno,
figurarsi se lo fa durante una pandemia.
A seguire vi proponiamo dei consigli per rinforzare il sistema immunitario e le
vie aeree, bersaglio principe di questo virus, a alcuni consigli su come
sostenere l'organismo con le piante durante il decorso del Covid e nella fase di
convalescenza, che spesso è lunga e costellata di svariati sintomi. Alla fine
trovate anche alcune indicazioni su come aiutare l'organismo a ripulirsi dalle
varie sostanze contenute nei vaccini e contrastare eventuali effetti collaterali
che purtroppo sono molto più frequenti di quanto trapela... forse anche tu ne
conosci qualcuno.
Le tue difese
naturali: rinforzare il sistema immunitario con i gemmoderivati
DifeseDecenni di esperienza ci hanno mostrato
l'eccezionale efficacia della miscela di gemmoderivati
Difese (adatta anche per bambini in età pediatrica) utile per le naturali
difese dell'organismo. Come tutti i gemmoderivati, la sua azione di rinforzo è
graduale e rimane anche dopo la sospensione dell'assunzione. Per questo Difese è particolarmente
adatta a preparare l'organismo nei periodo di maggior rischio di infezioni ed è
consigliabile iniziare con l'assunzione due settimane prima del periodo critico.
Può essere assunto, se necessario, anche per un periodo lungo. In questo caso
consigliamo, dopo l'assunzione per due mesi, di fare un'interruzione di una
settimana al mese per prevenire l'assuefazione. Difese è anche preziosa
dopo l'assunzione di un antibiotico per sostenere l'organismo. In quest'ultimo
caso consigliamo di associare Juglans regia
per riequilibrare anche la flora intestinale. L'azione di Difese è completa
grazie alla sua equilibrata formulazione, composta da:
Ribes
nigrum > stimola la funzione fisiologica della corteccia surrenale, ha
un'azione corroborante e immunostimolante.
Rosa
canina > fortifica le difese e migliora l'assimilazione e il metabolismo
delle vitamine.
Abies
pectinata > migliora l'assimilazione e il metabolismo dei
minerali.
Betula
verrucosa gemme > possiede un'azione tonico-stimolante sul
sistema immunitario e sul metabolismo minerale.
Fagus
sylvatica > sostiene la produzione di macrofagi.
Estratto
idroalcolico di EchinaceaQuesto preparato agisce
favorevolmente sulle naturali difese dell'organismo. La sua assunzione è
consigliata quando è necessario uno stimolo forte e veloce. Tuttavia può essere
anche usato a lungo termine, a un dosaggio più basso, per aiutare la normale
funzione del sistema immunitario. In questo caso consigliamo di assumerlo per un
mese, poi di proseguire assumendolo solo 5 giorni a settimana, facendo una
settimana di pausa ogni 30 giorni.
Cosa fare dopo il contatto con
il Covid
Dopo un contatto stretto con un malato di Covid può essere utile assumere per
qualche giorno EchinaBioCitrus o
Inflù oppure Inflù Plus per spronare
e indirizzare il sistema immunitario. Può essere anche utile preparare e bere la
tisana Scudo
verde, che dà un ulteriore aiuto grazie alle erbe che la compongono, ma
anche perché focalizza l'attenzione su qualcosa di piacevole.
Come rinforzare le vie
respiratorie
Possiamo sostenere l'apparato respiratorio con l'aiuto delle piante, in modo di
rinforzare i suoi organi e permettere una più adeguata risposta difensiva. In
questo caso sono adatti prima di tutto i gemmoderivati, in particolare Abies
pectinata, Populus nigra, Carpinus betulus, Alnus glutinosa, Castanea vesca e
Corylus avellana che compongono la miscela Tos (adatta anche per
bambini in età pediatrica).
L'utilizzo della Sinergia Buon
Respiro, tramite diffusione nell'aria o suffumigi, porta le proprietà
disinfettanti degli oli essenziali e contribuisce a liberare e rinforzare le vie
respiratorie.
L’uso
degli oli essenziali per una disinfezione vegetale e sicura
Tanta importanza viene data al disinfettare le mani. Tuttavia dobbiamo
considerare che la microflora della pelle è un importante meccanismo di difese
perché, se è sana, evita l'insediarsi di patogeni, perciò anche di virus. Quindi
disinfettare le mani e, peggio ancora le mucose, specialmente con prodotti
forti, può essere controproducente. Potrebbe avere solo senso in situazioni di
elevato rischio e con prodotti biologici con cui la flora cutanea è abituata a
convivere. Per esempio sono ottimi gli oli essenziali, che inoltre hanno
un'ottima azione di sostegno per l'organismo. Si possono usare, messi in ordine
dal meno aggressivo al più aggressivo: Tea Tree,
Santoreggia, Timo, Origano e Alloro.
Gli oli essenziali possono essere usati:
mettendone qualche goccia nel diffusore, per disinfettare
gli ambienti di casa e ufficio e preservare le nostre vie respiratorie;
miscelati ad alcool nella percentuale di 1-2%, utilizzando
poi il composto ottenuto per mani, mascherine e superfici.
Per chi preferisse un prodotto già pronto e facile da usare, abbiamo anche
pensato al disinfettante Ortisa che può
essere utilizzato su mani, mascherina e ambienti.
Il
supporto delle piante e dei rimedi erboristici per stimolare l'autoguarigione
“Prevenire è meglio che curare” è un detto talmente popolare che lo
conoscono anche i bambini. Eppure, alle volte non è sufficiente, perché in fondo
la malattia arriva per guarire atteggiamenti, pensieri, emozioni o
sentimenti che ci bloccano. I virus e i batteri si diffondono
oltremisura solo se qualcosa in noi entra in risonanza con la loro frequenza.
Può essere la frenesia oppure la mancanza di un senso profondo, atteggiamenti
tipici della vita moderna. In effetti possiamo leggere il Covid come un
tentativo di guarire questa società malata ed egoistica. In effetti ha portato
tante persone a rivedere le priorità nella vita, anche se sta portando la
stragrande maggioranza in un vicolo cieco di dipendenza da cui sarà difficile
uscire.
La buona notizia è che le piante non ci lasciano soli e offrono il loro aiuto in
ogni situazione e circostanza. Quando si manifestano i sintomi del Covid
sostengono l'autoguarigione, mobilitano i vari meccanismi di
difesa dell'organismo, elevano le nostre vibrazioni in modo che il virus non
trovi più terreno fertile. Sono in particolare alcuni multiestratti che
intervengono in maniera veloce e incisiva. Numerose persone hanno usato con
successo i seguenti preparati:
Inflù Plus: un
ottimo sostegno in caso di manifestazioni dei sintomi arriva da questo
multiestratto. Consigliamo di mettere da 6 a 12 gocce (secondo la gravità dei
sintomi) per ogni 10 kg di peso corporeo in un litro d'acqua da bere a sorsi
nell'arco della giornata. È particolarmente adatto quando i sintomi assomigliano
a quelli influenzali. Nei casi più gravi può essere utile assumere
contemporaneamente anche Echinabiocitrus.
Echinabiocitrus è
una combinazione di Echinacea ed estratto di semi di pompelmo. Costituisce un
eccezionale stimolo per il sistema immunitario in caso di infezioni. Consigliamo
di assumere in mezzo bicchiere d'acqua da 3 a 6 gocce (secondo la gravità dei
sintomi) per ogni 10 kg di peso corporeo, la mattina a digiuno e la sera prima
di dormire. Nei casi più gravi può essere utile assumere contemporaneamente
anche Inflù
Plus.
Tos: questa miscela di
gemmoderivati rinforza e sostiene le vie respiratori anche nella fase acuta, e
la sua assunzione, in aggiunta ai preparati consigliati sopra, ha aiutato
numerose persone.
Tisana Scudo
verde: l'assunzione di questa tisana può essere un'ulteriore sostegno per il
sistema immunitario.
Gestire
l'ansia da Covid: rimedi erboristici per ritrovare calma e centratura
Complice il martellamento mediatico, la notizia della positività spesso viene
vissuta con paura e apprensione, al punto che, quel peso sul petto che molti
accusano, spesso non è dovuto al virus, ma bensì all'ansia. Dagli alberi e dai
fiori arrivano alcuni rimedi che possono aiutare a restare calmi e con i piedi
ben piantati a terra.
Abbiamo creato la miscela Anima mundi,
composta da Fiori di Bach e Californiani, appositamente per rispondere a questa
situazione; cui aiuta a mantenere la calma e la fiducia nella vita.
Lo Spirito
del Cipresso stimola la fierezza che ci sostiene nel trovare una centrature,
focalizzarci su quello che conta veramente e rialzarci con fierezza.
(Disponibile anche nella versione Soffio)
Affrontare
i postumi del Covid: rimedi naturali per tosse, stanchezza e alterazione
dell'olfatto
Il Covid spesso lascia postumi fastidiosi che possono durare anche dei mesi.
Anche in questo casi, dove tra l'altro la farmaceutica offre ben poco, i
preparati a base di piante possono dare un importante contributo. Vediamo quali
sono.
Convalescenza in generale: sono in particolare due
gemmoderivati che sostengono fortemente l'organismo nella convalescenza. Il Prunus
spinosa é il preparato per eccellenza per sostenere l'organismo a superare i
postumi di una malattia. Inoltre favorisce anche l'eliminazione di residui di
farmaci e facilita e sostiene l'organismo nella riduzione di eventuali effetti
collaterali. L'Hippophae
rhamnoides ha un'azione simile, sostenendo l'organismo a livello di energia
vitale e consigliamo di associarlo al Prunus spinosa.
In seguito trovate anche nostri consigli per quanto riguarda i più frequenti
disturbi riscontrati. Per altri postumi potete chiedere consigli ai
nostri naturopati.
Tosse: se la tosse persiste, si consiglia l'assunzione di
Apiflor che, grazie
all'unione tra miele ed erbe balsamiche, porta un pronto sollievo alle alte vie
respiratore, proteggendole e lenendo le irritazioni.
Alterazione dell'olfatto e del gusto: per questi disturbi
molto frequenti, e spesso persistenti, consigliamo i gemmoderivati Carpinus
betulus e Alnus
glutinosa, da associare in caso di stanchezza e debolezza a Ribes nigrum.
Per quanto riguarda l'olfatto, è anche utile stimolarlo annusando degli oli
essenziali. Ottimo per questo è la sinergia Buon
Respiro, ma vanno altrettanto bene i vostri oli essenziali preferiti.
Stanchezza e debolezza: frequentemente il ricominciare
risulta molto difficile; ci si sente stanchi, deboli e con astenia psicologica.
Possono manifestarsi scarsa memoria, difficoltà di concentrazione e frequenti e
persistenti mal di testa. Niente paura, il corpo e la mente possono impiegare
del tempo per tornare alla normalità. Ecco perché è importante sostenerli e
ricaricare le energie con l'aiuto di questi rimedi naturali:
Asten costituisce una
valida ricarica a livello energetico e fisico e favorisce la ripresa.
Alen aiuta a
ricaricare l'organismo, grazie al suo contenuto in vitamine, minerali e
amminoacidi di origine vegetale. E particolarmente consigliato quando il decorso
è stato grave o molto lungo o quando tra i postumi ci sono dolori
articolari.
Il ciondolo
Ki-Onda, con la sua carica di campi bioenergetici armonici, aiuta
all'organismo a ritrovare il suo equilibrio a livello energetico, specialmente
se è coinvolto anche l'umore.
Per consigli su disturbi non trattati qui potete contattare i
nostri naturopati.
L'importanza
di mente, corpo e relazioni nella cura del Covid
Che vi capiti di ammalarvi, o che riusciate a evitarlo, l'importante è cercare
di non soccombere a paura e preoccupazioni ossessive. Ricordiamo che mente e
corpo son un tutt'uno; mettere a dura prova l'uno danneggia sempre anche
l'altro. Cerchiamo quindi di preservare con cura le nostre relazioni, ripuliamo
con costanza i nostri pensieri e amiamoci a tutto tondo, prestando attenzione a
come mangiamo e a come ci muoviamo. Cerchiamo di avere fiducia nel nostro corpo
e nella sua capacitò di guarire. Infatti, seppur tendiamo a dimenticarlo, anche
noi siamo natura e, come tale, abbiamo in noi la capacità di vivere di stagioni,
di morti e rinascite, di malattie e guarigioni, di inverni e primavere. Non
temiamo imprevisti e cambiamenti, ma affrontiamoli con speranza e fiducia.
Secondo la visione olistica, la malattia si presenta quando un individuo, o una
popolazione intera nel caso delle epidemie, ha raggiunto uno squilibrio ormai
insostenibile a livello fisico, emotivo, mentale o evolutivo. Accade poi che nei
sintomi della malattia stessa abbiamo gli indicatori di ciò che non funzionava.
Nel caso del Covid i sintomi importanti sono problemi respiratori e di
coagulazione del sangue. Perciò questa pandemia ci indica che viviamo in una
società che è in affanno, che ha il respiro corto e in cui le persone si sentono
soffocate. Il sangue rappresenta l'energia vitale e i coaguli nei polmoni ci
dicono che l'energia vitale è bloccata proprio dove avviene lo scambio tra
dentro e fuori. Una descrizione perfetta dello stato dell'umanità. Sarebbe
logico e saggio quindi dedurne che il Covid ci invita ad aprirci, a non farci
soffocare dalla società contro natura, da regole e atteggiamenti mentali che
soffocano il cuore e il libero flusso dell'energia vitale. Bisognerebbe
impegnarsi a ristabilire un rapporto di scambio equilibrato con il mondo
esteriore e a far circolare liberamente la forza vitale. Tutto questo oggi è
ostacolato da limitazioni e restrizioni dettate dall’alto che, limitando la
circolazione e lo scambio con gli altri, ci obbligano a restare sempre più
isolati e lontani dalla natura, continuamente a contatto con schermi, cellulari,
televisori che creano dipendenza e indeboliscono la nostra energia vitale.
Essere consapevoli di queste cose non ci regala di certo facili soluzioni al
problema, ma ci mette nelle condizioni di scegliere come affrontare la malattia,
nel caso si presenti, e la nostra quotidianità. Nemmeno questo ci farà da scudo
contro il virus, ma ci salverà da ossessioni e attacchi di panico, che possono
solo peggiorare la situazione.
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