Il sistema immunitario
Si è parlato molto di vaccinazioni. A sentire i mass media l'unica possibilità
che abbiamo per stare in salute è vaccinarci contro tutto e per tutta la vita.
Questa campagna di disinformazione, dietro alla quale ci sono fortissimi
interessi economici, si basa su una concezione della salute alquanto strana: il
sistema immunitario non è in grado di proteggerci da malattie banali. Viene da
chiedersi come l'uomo sia riuscito a sopravvivere per centinaia di migliaia di
anni con un tale sistema immunitario. Quando fame e mancata igiene creavano
situazioni ben peggiori di qualche virus che saltella da una persona all'altra,
come insegna la Lorenzin. È vero, oggigiorno fattori come stress,
inquinamento e uno stile di vita lontano dalla Natura indeboliscono le
difese. Ma sicuramente non al punto da essere in balia di ogni germe. I
bambini di oggi si ammalano molto più spesso rispetto a 60 anni fa, nonostante
le vaccinazioni. Non potrebbero essere proprio queste a indebolire il sistema
immunitario o a impedire il suo sano sviluppo? La Natura ha previsto un “piano
vaccinale” geniale e perfetto che funziona a meraviglia. Vediamo come lo
possiamo assecondare e sostenere.
La descrizione del sistema immunitario è, qui, necessariamente sintetica e
semplificata, trattandosi di una sofisticata struttura di difesa, organizzata su
vari livelli e con diversi tipi di attori che in caso di necessità entrano in
azione. In linea di principio si distingue tra il sistema innato e quello
adattativo. Il sistema innato fornisce una risposta massima immediata, ma non
specifica, mentre quello adattativo fornisce una risposta specifica contro certi
patogeni, ma al primo contatto solo dopo un certo lasso di tempo. Tuttavia ha il
pregio di conservare una memoria che permette di riconoscere il patogeno e
attivare velocemente la difesa specifica in caso di nuovo contatto.
Il sistema immunitario innato inizia da vari tipi di barriere che hanno il
compito di impedire l'entrata di patogeni, di catturarli ed espellerli prima che
entrino in circolazione. Sono per esempio le sostanze antimicrobiche secrete
della pelle, il muco che cattura i patogeni e lo starnuto o la tosse che li
espellono. Le barriere possono essere meccaniche, chimiche e biologiche. In caso
di infezione il sistema innato attiva una risposta infiammatoria che serve ad
aumentare il flusso sanguigno e attirare certi tipi di cellule di difesa. Invece
la parte che neutralizza ed elimina i patogeni viene chiamata sistema di
complemento che è capace di produrre una risposta veloce e mirata, grazie a una
serie di cellule che hanno compiti specifici.
Il sistema adattativo è costituito da linfociti che hanno ricettori per
riconoscere obiettivi specifici. I linfociti del tipo B producono anticorpi che
riconoscono e si legano agli antigeni, permettendo l'eliminazione dei patogeni.
Si chiama adattativo perché in seguito a un contatto con un patogeno si formano
linfociti a lunga memoria che intervengono subito, se l'agente viene rilevato
nuovamente, procurando una risposta veloce e forte. La memoria rimane per tutta
la vita dell'organismo ma solo in caso di infezione naturale. Non è così con la
vaccinazioni, in questo caso l'immunizzazione rimane solo per un limitato lasso
di tempo.
Il sistema immunitario ha un compito molto vasto che non si limita
all'uccisione e all'eliminazione di germi. Deve riconoscere ed
eliminare tutto quello che è nocivo per l'organismo, perciò anche sostanze
tossiche, cellule danneggiate o alterate, comprese quelle tumorali. Per
esercitare bene il suo compito ha bisogno di formarsi tramite allenamento ed
esperienza nei primi mesi e anni di vita. Poi durante tutta la vita ha
bisogno di essere mantenuto efficace tramite uno stile di vita e abitudini
sani.
Il piano vaccinale della Natura
La Natura prevede una specie di piano vaccinale per i bambini che ha lo
scopo di formare gradualmente il sistema immunitario. Prima di tutto
deve imparare a distinguere il sé dal non-sé, cioè quello che appartiene al
corpo da quello che non gli appartiene o è dannoso. Il sistema immunitario deve
imparare passo per passo a difendersi e a riconoscere quello che costituisce un
pericolo. È semplicemente meraviglioso vedere la perfezione del “piano
vaccinale” della Natura che funziona alla perfezione se l'uomo lo
asseconda e lo sostiene.
Appena nato, il corpo non è subito in grado di produrre anticorpi, lo imparerà
un po' alla volta grazie all'esposizione a patogeni. Nelle prime settimane a
proteggerlo sono principalmente gli anticorpi che ha ricevuto dalla madre
tramite la placenta. Per questo è importante che la madre durante la gravidanza
eviti quello che indebolisce il sistema immunitario e semmai lo rinforzi. Dopo
la nascita il bambino riceve ancora anticorpi dalla madre tramite l'allattamento
al seno, fattore importante per proteggere il bambino nei primi mesi di vita.
Gli anticorpi della madre proteggono solo contro i patogeni che il
sistema immunitario della madre conosce. Questo non è un problema nella
Natura, perché il neonato sta praticamente sempre a stretto contatto con la
madre e perciò viene a contatto principalmente con patogeni che gli anticorpi
conoscono. Una volta le madri avevano anche gli anticorpi per le malattie
dell'infanzia, ma per colpa alle vaccinazioni farmaceutiche non è più così
perché la loro immunizzazione non dura per tutta la vita. Portare i bambini
troppo presto all'asilo nido aumenta il rischio di infezione in quanto può
venire più facilmente in contatto con patogeni per cui la madre non ha
anticorpi.
Tramite il contatto con i patogeni, all'inizio limitato dal stare vicino alla
madre, comincia a svilupparsi e allenarsi il sistema immunitario.
Sterilizzare tutto quello con cui il neonato viene a contatto impedisce
questo contatto e perciò ostruisce il sano sviluppo del sistema
immunitario, più precisamente sposta la sua attenzione sulla difesa
contro il disinfettante che non è proprio quello che dovrebbe imparare.
Naturalmente serve una sana igiene, ma senza esagerare e usare sostanze nocive.
Possiamo immaginare che effetto abbia, inserire in questa delicata fase di
vaccinazione naturale le proposte delle case farmaceutiche. Intanto vengono
saltate le barriere del sistema immunitario che sono molto importanti per la
difesa. Questo espone al rischio che il sistema immunitario rinforzi a oltranza
le barriere con il corrispondente aumento di muco e disturbi come rinite
allergica e altre allergie, guarda caso disturbi oggi sempre più frequenti.
Inoltre i patogeni modificati entrano direttamente in circolazione, in bella
compagnia di metalli pesanti, nanoparticelle e altre sostanze tossiche. Perciò
l'organismo deve difendersi contemporaneamente da virus, batteri e da un mix di
sostanze altamente tossiche per tutto l'organismo e in particolare per il
sistema nervoso. Come può essere pronto a svolgere questo lavoro straordinario
quando ha appena iniziato a imparare a farlo. È come dare un Tir pieno di veleni
in mano a chi prende la prima lezione di guida. Qualche danno è assicurato.
Il “piano vaccinale” della Natura continua. Dopo i 6 mesi, quando il sistema
immunitario sarà già in parte formato, il bambino inizierà a muoversi
autonomamente e a mettere in bocca tutto. Così il contatto con i patogeni
aumenta e gradualmente il sistema immunitario inizia a diventare sempre più
autonomo. In questa fase i bambini che vivono in Natura cominciano a mettere in
bocca terra e altri oggetti, venendo a contatto con un ampia gamma di patogeni
non particolarmente virulenti. È una vaccinazione che rinforza le barriere del
corpo e allena tutto il sistema immunitario.
In seguito inizia la socializzazione, cioè il contatto diretto con altri bambini
e il conseguente scambio di patogeni nuovi e più virulenti, perciò l'allenamento
del sistema immunitario sale di un livello. Contrarre qualche malattia infettiva
fa bene, così le difese si devono misurare con situazioni di emergenza che prima
o dopo servirà.
Le malattie dell'infanzia inoltre non hanno solo la funzione di allenare il
sistema immunitario, ma danno un contributo importante allo sviluppo
caratteriale del bambino. I genitori attenti notano che i loro bambini dopo una
malattia dell'infanzia sviluppano nuove risorse e qualità. Perciò sono
importanti per lo sviluppo della personalità e dell'evoluzione spirituale del
bambino.
Solo verso la pubertà il sistema immunitario avrà completato la sua
formazione. Se ha avuto la possibilità di evolversi in armonia con la
Natura sarà in grado di proteggere a sufficienza la persona. Siamo sicuri che
convenga perturbare tutta questa meraviglia con le vaccinazioni farmaceutiche
che intossicano l'organismo?
Un sistema immunitario efficiente è essenziale per stare in
salute. Perciò oltre a non intralciare il suo sviluppo naturale
possiamo anche sostenerlo e rinforzarlo, a partire dall'infanzia fino alla
vecchiaia. Non dimentichiamo che scovare ed eliminare le cellule tumorali è
compito del sistema immunitario. L'efficienza del sistema immunitario dipende,
oltre da un suo sano sviluppo nei primi anni di vita, da una serie di altri
fattori che conviene tenere in considerazione. Allora vediamo cosa possiamo fare
per renderlo e mantenerlo efficace.
Lo stile di vita
Lo stile di vita è un fattore importante che incide fortemente sul sistema
immunitario. Un'alimentazione biologica equilibrata e senza eccessi,
sufficienti periodi di riposo e relax, yoga e altre pratiche simili,
meditazione, respirare aria buona, stare in mezzo alla Natura, movimento e
l'esposizione al sole sono fattori che stimolano e fanno funzionare bene le
difese. Al contrario l'eccesso di cibo, il consumo di stimolanti e
droghe, alimenti inquinati da fitofarmaci, conservanti e altri veleni, stress,
insufficiente riposo, esposizione a ogni tipo di inquinamento, compreso quello
elettromagnetico, e una vita sedentaria sono fattori che indeboliscono il
sistema immunitario.
Approccio emotivo
È un'esperienza comune, chi è innamorato difficilmente si ammala e addirittura i
disturbi di cui uno soffre spariscono o almeno diminuiscono. Questo ci fa capire
quanto sia importante l'umore per il buon funzionamento del sistema
immunitario. Perciò è importante, anche perché è difficile essere
perennemente innamorati, cercare di stare in pace con se stessi e con il mondo,
lasciare andare le emozioni distruttive come invidia, odio, risentimento e
coltivare al loro posto amore, gratitudine, pace. In questo possono aiutarci i
Fiori di
Bach o meglio ancora gli Spiriti
degli Alberi.
Dormire bene
La qualità del sonno è molto importante per l'efficacia del sistema immunitario.
Per dormire bene possiamo fare esercizi di rilassamento, “stancare” l'organismo
con attività fisica senza eccesso, evitare di abbuffarsi alla sera e astenersi
da sostanze eccitanti. Se tutto questo non è sufficiente ci sono una serie di
piante che possono aiutare. Non tanto la famosa camomilla in quanto in molte
persone suscita l'effetto contrario. Molto utile è il gemmoderivato
Tilia tomentosa, assunto prima di coricarsi. Invece lo Spirito
del Tiglio è d'aiuto alle persone che non riescono ad abbandonarsi al sonno,
mentre lo Spirito
del Faggio calma la mente delle persone che si svegliano di notte e
cominciano a pensare. Esistono numerose altre piante che possono migliorare la
qualità del sonno.
Rinforzare il sistema immunitario
Abbiamo sempre la possibilità sostenere le naturali difese dell'organismo con
l'aiuto delle piante. Noi ci affidiamo principalmente ad alcuni gemmoderivati
che assicurano buoni risultati.
Il Ribes
nigrum aiuta sulle funzioni fisiologica del sistema immunitario in generale;
la Rosa canina favorisce l’azione di sostegno e come ricostituente, in
particolare nei bambini, e sostiene il metabolismo delle vitamine;
l'Abies
pectinata sostiene la regolare assimilazione e il metabolismo dei minerali
insieme a Betula
verrucosa gemme che ha effetto sul sistema immunitario;
mentre Fagus
sylvatica stimola alcuni processi difensivi. Insieme riescono quasi sempre a
migliorare notevolmente l'efficacia delle difese dell'organismo. Il rinforzo è
graduale, perciò sarebbe meglio iniziare l'assunzione per tempo.
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