“La pelle ne sa sempre di più. Lei, la figlia zingara della ragione, l’amante infedele del cuore”
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Abbiamo affrontato “faccia a faccia” alcuni segni che la pelle del viso può manifestare nel corso della nostra vita.

Abbiamo scoperto quanto sia potente il linguaggio di questa parte del corpo, che quotidianamente racconta a noi stessi e agli altri come stiamo.

Abbiamo percorso il significato profondo che si cela dietro a rughe, acne, brufoli, punti neri che riflettono il nostro essere, la nostra storia e ci rendono così…unici e im-perfetti!

Abbiamo offerto il nostro sguardo e l’aiuto delle piante per coccolare e nutrire questi segni, senza accanirsi contro per eliminarli.

Con lo stesso intento vogliamo parlarvi anche di quelle manifestazioni “cromatiche” che possono apparire sul viso. Scopriamo quali sono le cause e i rimedi naturali per prenderci cura della nostra pelle dall’esterno e dall'interno e accogliere e prevenire quelle discromie o iperpigmentazioni, stimolando la bellezza a tutti i livelli: fisico, emotivo e spirituale.

Macchie, couperose e rosacea: cause e rimedi naturali

Prevenire e proteggersi dai raggi UV

L’esposizione al sole porta innumerevoli benefici ma espone la nostra pelle a molti fattori nocivi e aumenta il rischio di sviluppare o accrescere imperfezioni presenti o latenti. Che si tratti di uomo o donna, che sia bambino o adulto, la protezione solare è essenziale per tutti, ma in particolare quando parliamo di macchie, couperose e rosacea! In questi casi diventa fondamentale onorare e coccolare il nostro viso prima, durante e dopo l’esposizione, con l’aiuto delle piante amiche del sole che preparano, proteggono e idratano la pelle senza inquinare o compromettere il nostro naturale equilibrio epidermico.

  • PRIMA: 
    • Scrub Solaris prepara la pelle all’azione benefica del sole. Questo scrub aiuta ad esfoliare la pelle a fondo liberando i pori e rendendola più luminosa e ricettiva, inoltre, grazie alla presenza di preziosi oli di girasole, sesamo e jojoba, nutre in profondità veicolando anche oli essenziali rivitalizzanti, come arancio, rosmarino e menta, e i rimedi floreali  Olive, Clematis, Centaury.
  • DURANTE:
    • Latte solare Aloe è ricchissimo di sostanze antiossidanti, idratanti e lenitive, che proteggono la pelle dai raggi UV senza l’utilizzo di filtri chimici. Questa caratteristica lo rende il solare perfetto in gravidanza. Una ripetuta applicazione renderà migliore la protezione.
    • Olio solare e Olio&acqua solare sono stati pensati per chi è alla ricerca del colorito perfetto, ma non dimenticano di nutrire la pelle e mantenerla morbida. Favorendo l'abbronzatura vanno usati con criterio e non alle prime esposizioni, a meno che non siano di breve durata.
  • DOPO:
    • Crema Doposole utile quando la pelle è irritata e arrossata dall'esposizione al sole. Questa crema lenisce i disturbi, nutre la pelle e favorisce i processi di riparazione.
    • Siero bi-fase Kosmica Protegge sostiene la pelle sia prima che dopo l’esposizione al sole, contrastando lo stress ossidativo.

Per conoscere meglio la visione e le formule dei solari Remedia invitiamo alla lettura dell’approfondimento “Solari: fedeli alle nostre scelte” che vi donerà ulteriore consapevolezza sull’esigenza di prendere il sole con metodo, pazienza e coscienza.

Macchie

Le macchie sulla pelle del viso sono generate da un accumulo di melanina dovuta all’alterazione del funzionamento dei melanociti, che può dipendere da vari fattori.
Molti parlano di invecchiamento cutaneo biologico ma oramai non è più la causa principale.
Diversi fattori come stress, fumo, abuso di farmaci, scorretta esposizione al sole o alle lampade abbronzanti, squilibri ormonali, esposizione a fonti inquinanti o sostanze irritanti posso far comparire una colorazione diversa dall’incarnato, e indovinate dove? Quasi sempre nell’area riflessa del nostro organo in difficoltà. A tal proposito vi consigliamo la lettura sulla psicosomatica del volto che vi svelerà il messaggio che la pelle ci manda attraverso questi segni e la loro localizzazione.


Vediamo ora alcuni tipi di macchie che possono comparire sulla nostre pelle:

Lentigo senili

Sono le macchie che si formano principalmente sulla pelle del viso e delle mani. Sono un evento naturale e biologico che che si manifesta con l’avanzare del tempo ma che, come già detto, può essere accelerato da vari fattori che causano l’aumento di produzione di radicali liberi nel nostro corpo come le radiazioni solari, il fumo, lo smog, il vento, un’alimentazione inadeguata, lo stress, ecc.
Le macchie senili appaiono di colore scuro, solitamente di forma tondeggiante, causate da un iperpigmentazione che coinvolge non solo lo strato superficiale della pelle (strato corneo), ma anche quelli più profondi.
Compaiono principalmente sulle persone di carnagione chiara o che si espongono per troppe ore al sole senza i dovuti accorgimenti.

Come prendersene cura: 

    • Derma, la miscela di gemmoderivati che sostiene il tessuto cutaneo prima drenandolo in profondità attraverso l’azione del gemmoderivato di rosmarino e poi rinforzando la sua azione di barriera e scambio con l’ambiente esterno grazie alla presenza dei gemmoderivati di olmo, fico e ribes.
    • Miscela personalizzata di gemmoderivati di Cedrus libani, Calluna vulgaris e Arbutus unedo che insieme sostengono le persone soggette a veloci processi degenerativi e ad intossicazioni che sfogano sulla pelle.
    • Automassaggio quotidiano della pelle con uno dei seguenti oli, da scegliere in base alla tipologia e alle esigenze della propria pelle:
      • Olio nutriente se abbiamo la pelle sempre secca che "tira" e tende a desquamarsi e a diventare più chiara;
      • Olio rigenerante se la pelle è segnata dal tempo e ha bisogno di ritrovare tono e vigore.

Il massaggio è consigliato eseguirlo al mattino, prima del bagno o della doccia, per facilitare il rilascio di tossine che si sono accumulate durante la notte precedente. Per la tecnica possiamo prendere spunto dalla pratica dell’abhyanga in ayurveda di cui vi proponiamo una semplice guida. 

Immergere la punta delle dita nell’olio (possibilmente scaldato a bagnomaria) e applicarlo leggermente sul corpo. Iniziare dalla testa e proseguire sul viso, poi massaggiare le orecchie, il collo, le spalle e proseguire con movimenti circolari sulle articolazioni della spalla, movimenti lunghi sulle ossa lunghe del braccio e nuovamente circolari sul gomito così come sul polso. Massaggiare le mani, dal palmo verso le punte delle dita. Movimenti circolari, in senso orario, sull’addome, per poi proseguire con movimenti circolari sui fianchi, di nuovo lunghi sulle cosce e circolari sulle ginocchia, lunghi sulle gambe e circolari sui malleoli per poi finire con il massaggiare pianta e dorso del piede con il palmo delle nostre mani.

I benefici, oltre a rinforzare la pelle saranno tantissimi:

    • aumenta la circolazione, in particolare per le terminazioni nervose;
    • tonifica i muscoli e tutta la fisiologia;
    • calma i nervi;
    • lubrifica le articolazioni;
    • dona maggiore lucidità mentale;
    • aiuta a migliorare l’eliminazione delle impurità dal corpo;
    • rende la pelle più morbida e liscia;
    • aumenta la resistenza;
    • migliora la qualità del sonno.

Lentigo solari

Sono la conseguenza di un'eccessiva esposizione alle radiazioni solari. In questi casi, pertanto le macchie appaiono nel viso e nelle zone maggiormente esposte al sole e alle radiazioni UV (anche artificiali come quelle delle lampade abbronzanti). Queste macchie sono colore giallo scuro o nocciola.

Come prendersene cura:

    • Adeguata routine prima, durante e dopo l’esposizione solare con l’utilizzo di solari naturali che insegnano a noi stessi e alla nostra pelle il piacere di ricevere una tintarella sana e consapevole.
    • Miscela personalizzata di gemmoderivati di Ribes nigrum, Ulmus campestris, Ficus carica e Olivello spinoso per preparare la pelle a scoprirsi e ad accogliere sole, vento, secchezza, umidità, salsedine, e tutto ciò che sentiamo a pelle!
    • Alimentazione ricca di betacarotene come uova, patate dolci, carote, albicocche, meloni, spinaci, bietole.
    • Burro di Karitè e olio essenziale di Limone da applicare localmente sulle macchie alla sera o quando non ci esponiamo al sole. L’olio essenziale di Limone veicolato dal burro di karitè aiuta a schiarire le macchie e nello stesso tempo a nutre la pelle. 

Melasma e cloasma

Le macchie sulla pelle del viso possono manifestarsi anche quando si utilizzano farmaci a base di estrogeni (come la pillola anticoncezionale o i farmaci della terapia ormonale sostitutiva).

Le modificazioni ormonali sono, infatti, percepite anche dai melanociti, che potrebbero alterare il ritmo di produzione del pigmento creando il melasma.

Lo stesso sbalzo ormonale nelle donne in gravidanza, può portare alla formazione di alcune macchie sulla pelle del viso, generalmente di colore grigio o marrone. Questo fenomeno è anche conosciuto come "maschera gravidica" o come "cloasma". Similmente, le donne che entrano in menopausa hanno più probabilità di sviluppare macchie sulla cute a causa delle alterazioni ormonali correlate a questa fase della vita femminile.

Come prendersene cura:

Ancora di più, in tutti questi casi, è importante nutrire la nostra pelle con cosmetici giusti, naturali lenitivi e idratanti, adottare una sana alimentazione, ripararsi dai raggi solari e proteggere il nostro organismo dagli effetti collaterali degli eventuali farmaci che stiamo assumendo. In particolare se si segue terapie farmacologiche, consigliamo l’assunzione di Prunus spinosa gemmoderivato che aiuta a limitare gli effetti iatrogeni dei farmaci e, come tutti i  gemmoderivati, si può usare anche in gravidanza.

Couperose e rosacea

La couperose si sviluppa con una dilatazione dei capillari sanguigni che vanno a costituire un reticolo reso più o meno evidente dal ristagno di sangue.
La couperose sembra provenire da una serie di processi infiammatori, inizialmente transitori ma che via via diventano cronici e stabili: infatti, se all'inizio l'arrossamento del volto si manifesta solo saltuariamente per poi scomparire, col passare del tempo questa condizione tende a manifestarsi con una frequenza sempre maggiore. Così facendo, i capillari che si dilatano sempre più frequentemente perdono elasticità e si dilatano permanentemente, diventando visibili fino alla formazione di quel reticolo rossastro chiamato, appunto, couperose.
Inoltre, per quanto sia considerata come un disequilibrio prevalentemente estetico, la couperose non dev'essere sottovalutata, per il fatto che può evolvere in rosacea (o acne rosacea), disturbo cronico che colpisce la cute, in particolare guance, fronte e naso, provocando papule, pustole e teleangectasie (dilatazione dei piccoli vasi sanguigni con lesioni vascolari), in seguito all'infiammazione dei follicoli piliferi dovuta anche ad un’alterata componente batterica.
Nella gran parte dei casi, la rosacea colpisce persone adulte (30-50 anni) con carnagione chiara.

Cause

Le cause di insorgenza di couperose e in seguito rosacea sono ancora oggetto di studio ma oltre alla predisposizione genetica allo sviluppo del disturbo, i fattori in grado di favorire o peggiorare le manifestazioni cliniche della couperose fino a farla diventare rosacea sono:

  • Disequilibri ormonali: il livello di corticosteroidi nel sangue è tendenzialmente più alto nelle persone affette da couperose, tanto che il problema è spesso conseguente a ripetute terapie cortisoniche.
  • Carenza vitaminica, in particolare avitaminosi/ipovitaminosi di vitamina C e vitamina PP che possono evidenziare il rossore dei capillari a livello del volto.
  • Stress termici con esposizione a temperature troppo fredde o troppo calde.
  • Consumo eccessivo di sostanze con un effetto vasodilatatore come: spezie, alimenti e bevande eccitanti, sostanze alcoliche e fumo.
  • Esposizione frequente e scorretta al sole.

Il ruolo delle emozioni

Quando i rossori compaiono all’improvviso sono dovuti spesso alle emozioni che ci attraversano in quel momento, come timidezza, rabbia e vergogna, che producono nel nostro corpo un rilascio di istamina.
Se le macchie rosse sono persistenti potrebbe essere che ci sentiamo attaccati nella nostra integrità, con difficoltà a mantenere dei rapporti sereni con persone che ci stanno intorno.
Occorre chiedersi se ci sono emozioni che mi fanno arrossire, se ho paura che mi prendano in giro, deridendomi, se mi vergogno della mia timidezza o in generale di me stessa.

La rosacea inoltre potrebbe essere la reazione di un trauma che abbiamo avuto nella prima infanzia in cui il corpo ha risposto con vasodilatazione e rossore in faccia. Ora, da adulti, pensiamo consciamente di saper far fronte a certe situazioni ma inconsciamente il nostro corpo, che ha registrato quell’evento nelle sue cellule, reagisce come sa fare, segnalandoci che in realtà quella situazione ci da fastidio e non abbiamo fatto alcuna evoluzione nel comprendere i nostri reali bisogni. 

Come prendersene cura:

  • Miscela personalizzata di gemmoderivati: Aeusculus hippocastanum, Larix decidua, Sorbus domestica, Vitis vinfera, Vaccinium myrtillus, Platanus orientalis, Ginkgo biloba e Arbutus unendo sono fra i gemmoderivati più indicati per sostenere le risposte equilibrate della pelle e dei suoi capillari. Un consulto con il vostro naturopata di fiducia vi aiuterà a scegliere quelli giusti per voi.
  • Estratti Idroalcolici di Achillea e Meliloto che rinforzano il microcircolo riducendo la scorretta dilatazione dei capillari.
  • Miscela personalizzata di rimedi floreali: Mimulus, Water Violet, Pine, Crab Apple, Larch per tutte quelle situazioni in cui si prova timidezza, vergogna, senso di inferiorità, disagio, paura del contatto; aggiungerei Cherry Plum quando ci si sente come una pentola a pressione con la paura di perdere il controllo, e Star of Bethelhem per uno sguardo d’amore anche verso il trauma iniziale che ha originato in noi questi atteggiamenti.
  • Routine cosmetica quotidiana con: 
    • Gel viso alla Lavanda: per detergere delicatamente il viso senza ausilio di tensioattivi, purificando e sostenendo le pelli più delicate soggette a couperose o rosacea a ritrovare un loro equilibrio, grazie alle proprietà calmanti della Lavanda e alla Viola tricolor, ottima alleata in tutti problemi della pelle del viso.
    • Bouquet d’erbe Camomilla: per tonificare e preparare la pelle più delicata, che si arrossa facilmente, si emoziona e mal sopporta gli sbalzi di temperatura.
    • Crema viso Camomilla: per nutrire e idratare la pelle del viso, agendo su couperose e rosacea grazie alle proprietà lenitive ed antiarrossamento conferito dal bisabololo e dall'azulene presente nella Camomilla.
  • Alimentazione ricca di vitamina A, C ed E e povera di sostanze alcoliche, caffè e cibi piccanti.
  • Evitare stress termici (trattamenti termoattivi come docce bollenti, casco, phon, sole a picchio sul volto), chimici (detergenti e peeling aggressivi, ), fisici (scrub troppo abrasivi) o shot luminosi  (lampade solari, trattamenti laser) scatenanti.

Sebbene le cause che portano a queste discromie siano molteplici e possiamo ricercarle dentro e fuori di noi, l’arma principale contro macchie, couperose e rosacea rimane sempre la prevenzione che, attraverso comportamenti e abitudini di vita corretti e l’uso di rimedi che agiscono sul terreno anziché sulla manifestazione, ci consente di restituire al nostro corpo e alla nostra pelle un ruolo attivo e consapevole per lo stato di salute generale.

Le piante ci supportano in questo, agendo sulle cause di fondo e mettendo il nostro corpo, la nostra mente e la nostra anima nelle condizioni ideali affinché la pelle diventi lo specchio del nostro benessere e della nostra bellezza. Quella bellezza che non sarà mai perfetta come vogliono farci apparire…e che dobbiamo imparare ad ascoltare, accogliere e coccolare ogni giorno perché ci rende semplicemente unici. 

 

di Giulia Sama