Le acque aromatiche o idrolati sono prodotti durante la distillazione delle erbe.
Si tratta del vapore che porta con sé l’olio essenziale delle piante e si condensa nella serpentina di raffreddamento, separandosi dall’olio per via del diverso peso specifico. L’acqua distillata rimane impregnata di olio essenziale (fino ad 1%) magicamente disciolto, e di altri principi potenziati.
Esistono anche le acque aromatiche di alcune piante di cui non è possibile estrarre l'olio essenziale, perché ne contengono troppo poco.


In passato gli erboristi consigliavano l'assunzione delle acque aromatiche per via orale e gli oli essenziali erano destinati alla profumeria. Oggi i profumi sono sintetici e l'aromaterapia studia e utilizza gli effetti benefici degli oli essenziali, mentre la grande semplicità ed efficacia degli idrolati è stata dimenticata.
Le acque aromatiche possiedono le stesse proprietà dei rispettivi oli essenziali. Il loro utilizzo è semplice, efficace ed economico e non esistono pericoli di dosaggi troppo alti, come succede con gli oli essenziali. Le acque aromatiche possono essere impegnate anche in cucina.
